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Freddo & clima3 min di letturaAggiornato a settembre 2026

Deumidificazione: perché una finestra di umidità costa freddo, calore e spazio

Nelle camere bianche, nei laboratori e nei locali di produzione l'umidità dell'aria incide spesso più della temperatura sulla potenza frigorifera e sui costi d'esercizio. Chi stabilisce la finestra di umidità in modo preciso e fisicamente sensato risparmia per l'intera durata di vita dell'impianto.

In sintesi

  • L'aria umida si può deumidificare soltanto raffreddandola al di sotto del suo punto di rugiada obiettivo – e riscaldandola poi di nuovo.
  • In estate circa un terzo della potenza frigorifera di un'unità di trattamento aria può essere assorbito dalla sola deumidificazione.
  • L'umidità relativa dipende dalla temperatura; per la specifica e la regolazione il punto di rugiada è la grandezza più univoca.
  • Al di sotto di un punto di rugiada di circa 4–5 °C la deumidificazione mediante batteria di raffreddamento raggiunge il suo limite – occorre allora la deumidificazione ad assorbimento.

01L’umidità è il carico sottovalutato

Negli impianti di ventilazione e climatizzazione si pensa dapprima alla temperatura. Nelle camere bianche, nei laboratori e in molti locali di produzione è però richiesta una finestra di umidità ristretta – e questa finestra determina la grandezza della batteria di raffreddamento e della produzione di freddo, il fabbisogno di post-riscaldamento e i costi d’esercizio. La ragione sta nella fisica: per estrarre il vapore acqueo dall’aria, questo deve condensare, e così il calore di vaporizzazione viene nuovamente liberato. Un grammo d’acqua per chilogrammo d’aria corrisponde, dal punto di vista energetico, a circa 2,5 kelvin di variazione di temperatura.

02L’errore di ragionamento: l’umidità relativa come grandezza obiettivo

L’umidità relativa descrive quanto l’aria sia lontana dalla saturazione – e questa dipende fortemente dalla temperatura. Se l’aria viene riscaldata senza variazione di umidità, l’umidità relativa diminuisce, benché non sia stato rimosso nemmeno un grammo d’acqua. Una prescrizione come «45 % ± 5 %» con temperature ammesse da 20 a 24 °C consente quindi un contenuto d’acqua compreso tra circa 5,8 e 9,3 g/kg. Dal punto di vista della regolazione è una cosa completamente diversa da una banda fissa del punto di rugiada. Il punto di rugiada descrive la quantità d’acqua indipendentemente dalla temperatura ed è direttamente misurabile.

03Il principio: raffreddare, deumidificare, post-riscaldare

Se l’aria esterna è più umida dell’aria immessa desiderata, la deumidificazione è inevitabile. L’aria viene raffreddata fino al suo punto di rugiada, poi ulteriormente lungo la curva di saturazione – durante questa fase si forma condensa. Soltanto al di sotto del punto di rugiada obiettivo è stata rimossa acqua a sufficienza. Poiché in seguito l’aria è troppo fredda, viene nuovamente riscaldata alla temperatura dell’aria immessa.

Diagramma t,x semplificato: l'aria esterna a 32 gradi e 40 per cento viene raffreddata fino al punto di rugiada di 9,5 gradi, così deumidificata, e post-riscaldata a 22 gradi e 45 per centoRAFFREDDARE, DEUMIDIFICARE, POST-RISCALDARE · DIAGRAMMA t,x048121620242832360246810121416t in °CContenuto d'acqua x in g/kg di aria secca40 %60 %80 %Saturazione 100 %AZC1 raffreddare2 deumidificare(si forma condensa)3 post-riscaldareIPOTESIAAria esterna 32 °C · 40 % URx = 11,9 g/kg · punto di rugiada 16,7 °CZAria di immissione 22 °C · 45 % URx = 7,4 g/kg · punto di rugiada 9,5 °CCUscita batteria fredda ≈ 9,5 °Csatura, al punto di rugiada targetPoiché xA è maggiore di xZ,il percorso passa dal punto di rugiadadello stato finale – non direttamente.
La via verso l'aria immessa secca passa per il punto di rugiada Esempio di calcolo con valori ipotetici, saturazione secondo la formula di Magnus

04Che cosa significa in cifre

Un esempio di calcolo fittizio: supponiamo che un’unità di trattamento aria convogli circa 10 000 m³/h di aria esterna a 32 °C e 40 % di umidità relativa e debba fornire aria immessa a 22 °C e 45 %. A tal fine la batteria di raffreddamento deve erogare circa 110 kW, di cui circa 36 kW soltanto per la deumidificazione. Successivamente sono necessari circa 41 kW di post-riscaldamento, e ogni ora si formano circa 52 litri di condensa.

Esempio di calcolo con valori ipotetici: batteria fredda 110 kW, di cui 74 kW sensibili e 36 kW di deumidificazione, più 41 kW di post-riscaldamentoBILANCIO DI POTENZA · IPOTESI 10 000 m³/h, CASO ESTIVO COME SOPRAraffreddamento sensibile 74 kWdeumidificazione 36 kWpost-riscaldamento 41 kWBatteria freddapotenza frigoriferaPost-riscaldatorepotenza termica110 kW41 kW020406080100120140160kW33 %della potenza frigorifera servono solo a deumidificare –a cui si aggiunge il post-riscaldamento. Condensa: circa 52 litri all'ora.
Un terzo del freddo per l'umidità, più il post-riscaldamento Esempio di calcolo con valori ipotetici

33 %della potenza frigorifera è assorbito nell’esempio dalla sola deumidificazione

Con obiettivi molto secchi, ad esempio un punto di rugiada inferiore a 4–5 °C, la superficie della batteria dovrebbe essere raffreddata fino a 0 °C o al di sotto – la batteria gela. Subentra allora la deumidificazione ad assorbimento: una ruota essiccante lega il vapore acqueo e viene rigenerata con aria calda. Ciò richiede molto calore, ma conviene soprattutto quando è disponibile calore residuo.

05Che cosa dovrebbe stabilire per il Suo progetto

  • Specificare la finestra di umidità come punto di rugiada o contenuto d’acqua, non soltanto come umidità relativa
  • Motivare le tolleranze in base al processo – ogni restringimento costa freddo e post-riscaldamento
  • Verificare il recupero di calore tra batteria di raffreddamento e batteria di post-riscaldamento
  • Considerare nel calcolo il carico parziale e il caso invernale, non soltanto il punto di dimensionamento estivo
  • Prevedere sensori di umidità con piano di taratura e posizione adeguata

Se prese per tempo, queste decisioni evitano impianti sovradimensionati – e locali la cui umidità in esercizio non diventa mai stabile.

Da ricordare

Una finestra di umidità è una decisione energetica: specifichi il punto di rugiada, non soltanto l'umidità relativa, e stabilisca la tolleranza tanto stretta quanto necessario, non tanto stretta quanto possibile.

Norme e fonti

  • ASHRAE Handbook – Fundamentals, capitolo Psychrometrics
  • VDI-Wärmeatlas – Proprietà dell'aria umida
  • SIA 382/1:2025 – Ventilazione meccanica negli edifici, basi e requisiti
  • SWKI VA104-01 – Requisiti igienici per impianti e apparecchi di ventilazione e climatizzazione
  • Linee guida EU-GMP, Annex 1 – Fabbricazione di medicinali sterili

SEDC AG · Articolo tratto dalla nostra serie di formazione interna «Technik Praxis», abbreviato per committenti e utenti.

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